lunedì 30 luglio 2012

I Prossimi Videogiochi Per Pc Saranno Su Linux?


Sembra che le polemiche su Windows 8 sono destinate a durare molto a lungo. Almeno questo ci è parso di capire. Da sempre Windows, a partire dall’amatissimo Windows Xp fino ad arrivare all’attuale Windows 7, è stato il sistema operativo preferito da tutti gli sviluppatori di videogiochi per pc. Ma adesso, con Windows 8, sono molti gli sviluppatori perplessi su quello che sarà il futuro dei videogiochi per pc con l’avvento di Windows 8. La “prevalenza” dell’esperienza touch su dei computer fissi dove hanno regnato oltre 20 anni mouse e tastiera, sembra un qualcosa di forzato per molti. “Ritengo che Windows 8 sia una sorta di catastrofe per il gaming”. Parole forti quelle di Gabe Newell su Windows 8, presidente di Valve, che ha espresso tutto il suo disappunto nei confronti del nuovo sistema operativo Microsoft.

 Pronti All’Alternativa?

Immobilizzare il settore dei videogiochi è un qualcosa di impensabile, anche a detta di Newell. Bisogna quindi trovare una soluzione, e al momento la più gettonata sembra proprio Linux. Si, avete capito bene, Linux. Il pinguino che con i videogiochi non è mai andato d’accordo, ora sembra essere di fronte ad una svolta.
 Prima di tutto, ci assicureremo che Linux diventi interessante. Secondo la nostra percezione, uno dei magiori scogli che limita la diffusione di Linux è l’assenza di Giochi. Personalmente ritengo che molte persone, quando valutano una piattaforma, non danno il giusto peso all’importanza che i giochi rivestono per le scelte dei consumatori. Per questo continueremo a lavorare su Linux, rilasciando Steam e i nostri giochi, rendendone l’utilizzo semplice e come lo è per tutti i servizi che offriamo già attualmente, altretanto sarà installare qesti giochi su Linux ed utilizzarli. E’ la nostra strategia per il futuro.

domenica 29 luglio 2012

ATTENZIONE:DOWNLOAD FILM PORNO DI SARA TOMMASI: ATTENTI A “LA MIA PRIMA VOLTA”

ATTENZIONE ATTENZIONE Da qualche giorno, in rete, non si fa altro che parlare de “La mia prima volta“, primo film porno di Sara Tommasi, showgirl laureata in Economia all’Università Bocconi di Milano e ultimamente prestatasi per una parentesi – a quanto pare neanche troppo felice e consapevole - nel mondo del cinema hard. Questioni morali a parte, è innegabile il grande successo che quest’argomento sta avendo presso siti e portali di praticamente ogni genere, e noi di ViViGeek, seppur naturalmente non interessati ad entrare nel merito, nè tantomeno vicini al genere, da amanti della tecnologia e della rete, vi vorremmo segnalare alcuni messaggi che ci sono arrivati da tre lettori nelle ultime ore. Nella nostra casella email, infatti, sono arrivate testimonianze secondo le quali “La mia prima volta”, il film, appunto di Sara Tommasi, starebbe diventando un vero veicolo di virus per chi tenta di scaricarlo sulla rete torrent e attraverso software che consentono il file sharing come i classici eMule e LimeWire. Non è di certo una novità, naturalmente, ma mai come questa volta si deve stare attenti: data la “pubblicità” che sta riscuotendo il video porno, infatti, non sarebbe né strano, né infrequente il tentativo di procurarsi, appunto, questo film attraverso questi canali, e la stessa tipologia di utenti che potrebbe tentare questo download potrebbe non essere così preparata sull’argomento rispetto ad altri casi. L’azione, di per sè illegale (anche se per questo ognuno risponde per sè), potrebbe dunque costarvi qualche virus sul computer: siate attenti, dunque, e diffidate dai tanti fake che ci sono in giro e che stanno girando in lungo e in largo per la rete. Il sito dell’agenzia di produzione (se di questo si tratta) resta l‘unico canale sicuro e legale per quest’acquisto che, detto proprio tra noi, a giudicare i commenti in rete eppure in assenza di moralismo, è più che altro – per l’idea di chi vi scrive e considerato il periodo poco felice che sta attraversando la soubrette – un qualcosa più di raccapricciante che, invece, di interessante. Ma si sa, ognuno ha il diritto di pensarla come vuole. A noi questo interessa ben poco: la cosa che ci interessa di più, ripeto, è che bisogna stare attenti perché i malintenzionati sono in agguato e cercano come possono il modo di infettare il vostro computer. Download del film porno di Sara Tommasi? Se non è sicuro, a prescindere dalla moralità, no grazie! 

mercoledì 25 luglio 2012

Zombie vs Plants invertiamo i ruoli

 tutti molto bene che, per capire al meglio i motivi alla base di uno scontro, c'è bisogno di sentire la voce di tutte le parti in esso coinvolte. Un video amatoriale, ispirandosi ad una guerra videoludica, cerca di dar voce ai non-morti impegnati nella lotta contro il mondo vegetale: Zombies vs. Plants vi attende dopo il salto.


Ormai conoscete tutti il celebre videogioco Plants Vs Zombies, ma degli studenti del Jilin Animation Institute (Cina) hanno deciso di vedere il tutto dal punto di vista dei non-morti... quale sarà la fazione che lotta con ragione? Probabilmente non lo sapremo mai, ma gustiamoci comunque questo cortometraggio animato!!

Zombies vs. Plants

domenica 22 luglio 2012

The Walking Dead: 3a Stagione Comic-Con Trailer

The Walking Dead Escape

The Walking Dead Escape
In concomitanza con il Comic Con 2012 di San Diego si è svolvo nella stessa città il The Walking Dead Escape, un evento promozionale legato alla famosa saga firmata Robert Kirkman, volto a simulare i primi istanti di uno Zombie Outbreak. La parola d'ordine? Sopravvivere a tutti costi...foto e dettagli dell'evento dopo il salto! The Walking Dead Escape è stato organizzato con lo scopo di simulare lo scoppio un'infezione all'interno dello stadio Petco Park di San Diego e dare la possibilità di partecipare vestendo diversi ruoli: Sopravvissuto, Infetto o semplice Spettatore. Ad ognuno di questi ruoli spettava seguire un set di regole molto precise per garantire la massima realisticità e sicurezza dell'esperienza. Su un percorso di una durata di 35-45 minuti ai partecipanti era richiesta una buona capacità fisica per poter superare i diversi ostacoli presenti sulla strada. Arrampicate, scivolate e corse a gattoni non erano sufficienti a portare a casa la pelle, sia che i partecipanti fossero Infetti che fossero Sopravvissuti e, sebbene non fosse un percorso a tempo, correre e sapersi muovere con agilità era di vitale importanza.

sabato 21 luglio 2012

Immagine di sistema per non Formattare



Dal sito dell'Istituto Majorana di Gela:
Redo Backpup e Restore - immagine di sistemaWindows non parte o è diventato lento o funziona male. A chi non è successo? Normalmente serve un giorno di lavoro per reinstallare il sistema operativo, i programmi e le personalizzazioni! Vedremo come rimettere tutto a posto in 10 minuti e con semplicità. Pensate sia un miracolo? Invece no, funziona per qualsiasi sistema operativo ed è gratuito ...
Stiamo parlando di  Redo Backpup & Restore, in italiano. Si tratta di un live CD che si avvia in maniera autonoma. Quindi non importa se usi  Windows o Linux o non hai nessun sistema operativo installato. Permette di creare l'immagine delle singole partizioni o dell'intero disco, recuperare dati cancellati, modificare le partizioni, utilizzare cartelle condivise, navigare in internet, ed altro ancora. Open Source, rilasciato sotto la licenza  GPL, è completamentelibero sia per uso personale che commerciale.


mercoledì 18 luglio 2012

Ed ecco i requisiti per giocarlo...


Requisiti hardware Medal of Honor Warfighter, basato su Frostbite 2 


Insieme alle promozioni per il pre-order, legate principalmente a Battlefield 4, Electronic Arts e Danger Close hanno rivelato le specifiche tecniche necessarie per la versione PC di Medal of Honor Warfighter. Le trovate, oltre che sul sito ufficiale, qui di seguito:
Requisiti minimi
OS Windows Vista SP1
CPU 2.4GHz Intel Core 2 Duo / 2.7GHz Athlon X2
RAM 2GB RAM
DVD lettore DVD-ROM richiesto solo per l'installazione
Hard Drive almeno 20GB di spazio libero
Video NVidia 8800 GTS 512MB VRAM o superiore / ATI Radeon 3870 512MB VRAM
DirectX DirectX 10.1
Network 1Mbps DSL o connessione a Internet più veloce
Requisiti raccomandati
OS Windows 7 SP1
CPU 3GHz Intel Core 2 Quad / 3 GHz AMD Phenom II X4
RAM 4GB RAM
DVD lettore DVD-ROM richiesto solo per l'installazione
Hard Drive almeno 20GB di spazio libero
Video NVidia GTX 560 1024 MB VRAM o superiore / ATI Radeon 6950 1024MB VRAM
DirectX DirectX 11
Network 1Mbps DSL o connessione a Internet più veloce
Electronic Arts ha rivelato nei giorni scorsi che coloro che acquisteranno la Limited Edition di Medal of Honor Warfighter otterranno l'accesso al beta test di Battlefield 4. Trovate altri dettagliqui, insieme al trailer che descrive le caratteristiche della componente multiplayer di Warfighter.

Prime immagini del multi di Medal of honor Warfighter


Confermando le indiscrezioni riportate nei giorni scorsi, Electronic Arts ha annunciato ufficialmente Battlefield 4. La beta del nuovo shooter, il cui accesso sarà garantito a coloro che acquistano la Limited Edition di Medal of Honor Warfighter, inizierà nell'autunno del 2013. Ulteriori dettagli in merito a Battlefield 4 saranno comunicati più avanti.
Medal of Honor Warfighter Cover
Per ottenere l'accesso alla beta di Battlefield 4 occorre preordinare l'edizione limitata di Medal of Honor Warfighter prima del suo lancio previsto per il 26 ottobre.
"Battlefield e Medal of Honor Warfighter offrono ai giocatori un’esperienza totalmente unica grazie alla tecnologia Frostbite, alla base di entrambi. Essi sono due sparatutto incredibili, ora insieme per offrire un’esperienza ludica di azione, intensità e di pura adrenalina da sparatutto", ha affermato Frank Gibeau, presidente EA Label.
Sotto il nuovo video di gameplay di Warfighter in cui Kristoffer Bergqvist, direttore creativo del gioco, spiega le nuove caratteristiche della modalità multiplayer.


martedì 26 giugno 2012

ExtremeCopy, incrementare la velocità di copia e spostamento dei file fino al 120%


Sono diversi gli applicativi gratuiti grazie ai quali è possibile velocizzare il processo dicopia e spostamento di file e cartelle di grandi dimensioni agendo in maniera ben più rapida rispetto a quanto sia possibile fare sfruttando ciò che viene offerto di default da Windows.
A rispondere all’appello delle risorse adibite a tal scopo vi è anche ExtremeCopy, un software gratuito ed utilizzabile senza alcun tipo di problema su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che, appunto, una volta in uso consentirà di copiare e spostare file e cartelle con un incremento della velocità che può arrivare anche al 120%.
Il software, caratterizzato da una pratica interfaccia utente (ad inizio post ne è anche disponibile uno screenshot d’esempio), risulta davvero molto semplice da utilizzare: per potersene servire sarà infatti sufficiente specificare la directory o i file che si desidera spostare o copiare, indicare la cartella di destinazione e cliccare poi, a seconda dell’operazione che si intende eseguire, sui pulsanti Copy o Move.
Durante il processo di copia o spostamento dei file la finestra di ExtremeCopy potrà essere minimizzata nella system tray di Windows in modo tale da non intralciare l’esecuzione di eventuali altre operazioni e, inoltre, sarà anche possibile mettere in pausa il processo così da poterlo poi riavviare anche in un secondo momento.
ExtremeCopy, è opportuno specificarlo, è disponibile anche sotto forma di versioneportatile (per potersene servire non sarà necessario eseguire alcuna installazione) e come versione Pro (comprensiva di alcune features extra disponibili previo pagamento di una piccola somma di denaro).

link

mercoledì 20 giugno 2012

Accedere a Siti Bloccati o Censurati


Abbiamo visto tutta una serie di soluzioni sia software che web per bypassare censure che si basano sulla provenienza degli utenti con proxy, VPN ed altri, ma ci sono anche dei semplici trucchi che a volte possono essere sufficienti. Questi trucchi consistono sostanzialmente in: Uso nomi di dominio alternativi per accedere al sito bloccato Uso siti terzi Uso della posta elettronica Uso HTTPS Uso nomi dominio alternativi Spesso per censurare i siti web si blocca il nome del dominio, quindi ad esempio youtube.com. Allora si può cercare di accedere con altri nomi, per esempio inserendo il suo indirizzo IP. Per conoscerlo, uno strumento è Convert Host Name to IP Address or Vice Versa. Alcuni siti poi hanno un apposito dominio per accedere da dispositivi mobili, puoi provare per vedere se questi non sono bloccati. alcuni esempi: http://m.google.com/mail (Gmail) http://mobile.twitter.com/ http://m.facebook.com o http://touch.facebook.com http://m.flickr.com http://m.spiegel.de http://m.hushmail.com Uso Siti Terzi I motori di ricerca di solito hanno delle copie delle pagine web che si trovano nella cache. Nei risultati di ricerca clicca allora nel link cache per recuperare la copia della pagina bloccata. Visto che stiamo recuperando una copia della pagina bloccata dai server del motore di ricerca si dovrebbe poter visualizzare la pagina anche se molti paesi bloccano anche questa. Vedi anche Recuperare pagine web non disponibili o eliminate. Aggregatori Feed RSS I feed RSS ci permettono di abbonarci e leggere le notizie dai siti mediante gli aggregatori. In questo modo l’aggregatore si collega al sito web scarica gli aggiornamenti e ce li mostra. Funziona in modo particolare per siti che pubblicano RSS dei contenuti come quasi tutti i blog e siti di notizie. Esistono moltissimi aggregatori, il più famoso è Google Readers ma ci sono anche altre opzioni vedi: 7 Alternative a Google Reader e 15 Lettori Feeds per Seguire le Notizie dei Nostri Siti Preferiti. Traduttori Anche i servizi di traduzione online possono essere utili per accedere a contenuto bloccato, è un trucco ad esempio per vedere certi video di YouTube non accessibile per un determinato paese. Basta allora inserire la URL per ottenere la pagina, in questo modo è il servizio di traduzione che accede ai siti bloccati, non noi. Il più popolare servizio in questo caso è http://translate.google.com. Larghezza di banda ridotta Esistono dei siti appositi per facilitare la navigazione ha chi ha connessioni lente. Questi servizi in genere eliminano tutta una serie di elementi che possono rallentare il caricamento della pagina come immagini, codice, ecc. Uno dei filtri più conosciuti è http://loband.org. Bot Puoi visitare una pagina emulando GoogleBot. Sarà quindi il bot ad accedere al contenuto e mostrarlo. Un esempio è Spider Spoofer. Vedi anche Come Scaricare Documenti di Ogni Tipo da Scribd Senza Pagare. Uso Servizi di Posta Elettronica Anche con la posta elettronica possiamo navigare in pagine web. E’ un po’ scomodo ma può essere una soluzione. Servizi come web2mail.com ci permettono di inviare e ricevere pagine web via posta elettronica visualizzabile dentro la email. Altro servizio simile è http://www.emailtheweb.com. Altri servizi simili ci permettono invece di inviare il feed RSS: https://www.feedmyinbox.com http://www.myrssalerts.com http://www.feedmailer.net http://blogtrottr.com Uso HTTPS HTTPS è una versione più sicura del protocollo HTTP per accedere a siti web. In certi paesi e se il sito web è abilitato a questo protocollo ci potrebbe permettere di accedere. Quindi invece di inserire l’indirizzo della pagina iniziando con il classico http:// aggiungiamo una s ed abbiamo così https:// in questo caso inoltre il traffico tra noi ed il sito è anche crittografato. Oltre che per accedere a siti bloccati è consigliabile per usare regolarmente nella navigazione, in proposito c’è l’estensione disponibile per Firefox e Chrome di HTTPS Everywhere.

Tunlr:Accedi ai Portali di Streaming Come Hulu e Pandora da Paesi Bloccati

Tra i modi per accedere a siti che offrono contenuti con limitazioni geografiche come Hulu, Pandora, ed altri, raggiungibili solo da utenti che provengono da specifici paesi, Tunlr ci offre una soluzione diversa a quelle viste finora e che di solito si usano come ad esempio VPN, proxy e simili. Tunlr è infatti un servizio di sblocco di DNS, richiede quindi solo una modifica di quelli utilizzati attualmente. Il funzionamento si basa su 2 componenti, da una parte i DNS, dall’altra da proxy localizzati in diversi paesi. Semplicemente attraverso il cambio dei DNS diamo a Tunlr la possibilità di gestire i passaggi che ci invierà a noi il contenuto in streaming facendo però credere al portale di streaming che stiamo accedendo dal paese corretto. Il vantaggio di questo sistema, oltre alla facilità d’uso, è che i contenuti non passano attraverso server di terze parti ma tutto avviene direttamente tra utente e portali di streaming senza intermediari con possibilità quindi di velocità maggiori. Inoltre è completamente gratuito. Attualmente permette lo sblocco dei seguenti servizi: US video streaming services: Netflix, Hulu, CBS, ABC, MTV, theWB, CW TV, Crackle, NBC, Fox, TV.com, PBS, Vevo, History, Lifetime TV, US audio streaming services: Pandora, Last.fm, Turntable.fm, Mog.com, iHeartRadio, Non-US services: BBC iPlayer (UK), Channel4 4oD (UK), iTV Player (UK), and Zattoo (Germany). Per iniziare ad usufruire del sistema si dovranno allora cambiare i DNS, nel sito sono spiegate le modalità in base al sistema operativo in uso. In alternativa si possono usare delle utility specifiche per cambiare i DNS come DNS Changer o Public DNS Server Tool. I DNS di Tunlr da inserire attualmente sono: Si raccomanda comunque di verificare nel sito potrebbero infatti esserci dei cambiamenti. Inoltre una cosa importante da tener presente, come dicono da Tunlr, è che questi DNS devono essere utilizzati solo per sbloccare i relativi portali. Quando si naviga normalmente è fortemente raccomandato di non utilizzarli dato che ciò può penalizzare la validità del servizio con l’introduzione di misure restrittive. Sito:Tunlr

domenica 10 giugno 2012

Tutorial - Come creare un server di TeamSpeak 3


Link per router netgear:http://youtu.be/ZeDsaDVxHCU Tutorial - Come creare un server di TeamSpeak 3 Hostato sul proprio PC. 1. Vai su Esegui e scrivi CMD 2. Scrivi IPCONFIG e copia i numeri a destra di "Indirizzo IPv4" 3. Incollali nel Browser. 4. Entra nel ruter mettendo la password (probabile: user:user psw:user) 5: Apri le porte 9987 TCP/UDP 6 Riavviate il Router. SECONDA PARTE 1. Scarica teamspeak server http://www.teamspeak.com/?page=downloads 2. Estrai il rar in una cartella 3. Esegui l'eseguibile (.exe) 4. Copia il Token 5. Apri TeamSpeak 3 Client. 6. Connettiti all'indirizzo ipv4 7. Inserisci il Token. Ora per far entrare i nostri amici andiamo qua:http://www.ilmioip.it/ Copiamo l'IP e alla fine aggiungiamo :9987 e diamo l'indirizzo completo ai nostri amici. Fatto

martedì 5 giugno 2012

COD: Black Ops II EXCLUSIVE Los Angeles Gameplay Trailer!

il trailer del nuovo black ops in esclusiva direttamente dall'e3

Come spezzare un file di grosse dimensioni in più parti [WinMend File Splitter]

Fonte: Chicche di cala
Capita spesso di dover spedire via mail allegati di grosse dimensioni, a volte però, per un motivo o per l’altro, siamo impossibilitati. C’è chi ha il problema di utilizzare un client di posta che non supporta l’invio di un file superiore a qualche Megabyte, in altri casi può anche capitare di non poter utilizzare dei semplici siti di File Hosting che ovvierebbero al problema, magari perchè l’amministratore di rete a lavoro o a scuola ne ha bloccato l’utilizzo. Come fare in questi casi? Molti avranno già sentito parlare dello splitting dei files, oggi recensiremo WinMend File SPlitter grazie al quale potremo  spezzare un file in diversi blocchi (split) che potranno poi essere inviati via email al nostro destinatario. Lo stesso, per ricomporre i pezzi, dovrà semplicemente eseguire file .BAT ricevuto insieme ai files.

1. Seleziona il file da spezzare (split)

2. Decidi in quante parti spezzare il file

1-selezionafileecartelladioutput2-scegli-blocchi-split
1. Prima di tutto occorre selezionare il file che si intende spezzare in più parti, selezioniamo quindi il bottone source file. Successivamente invece dobbiamo necessariamente scegliere una cartella in cui ritrovare il file spezzettato.
2. Il programma, automaticamente propone un numero di parti in cui spezzare il file, ma possiamo autonomamente decidere di aumentare il numero di blocchi  in cui il file verrà spezzettato. Successivamente basterà cliccare il bottone Split.