venerdì 17 maggio 2013

COME ORIENTARE LA PARABOLA DI SKY


COME FARE AD ORIENTARE LA PARABOLA DI SKY AL MEGLIO
Non sapete come puntare la parabola di Sky nel momento in cui la state montando ? Farvela montare da un installatore non è sempre indice di buon posizionamento ed ecco perchè potreste anche da soli migliorare la ricezione del segnale dei vari canali utilizzando Google Maps. Se non sai come fare a puntare, ad allineare al meglio la tua antenna parabolica satellitare verso il satellite corretto o non sai come fare ad orientare, a puntare la parabola di Sky al meglio, alloraDISHPOINTER fa al caso tuo.

DISHPOINTER è un sito web che permette di calcolare l'esatto allineamento delle antenne paraboliche sfruttando l'utilizzo delle cartine di Google Maps e quindi in2D e di Google Earth e quindi di cartine in 3D. Ma come funziona ? Semplice perchè basta andare sul sito, al momento solo in lingua inglese, scrivere nel modulo in alto la via dove abitate o comunque dove avete la parabola, inserire dopo la via il codice di avviamento postale e cliccare sul pulsante Go!. Verrà visualizzato il vostro punto attraverso una mappa di Google. Prima vi conviene però selezionare dal menù a cascata sotto il modulo di inserimento via e cap, il satellite per il quale desiderate l'allineamento. È chiaro che dovreste conoscerlo per fare in modo che il programma vi offra i dati migliori per il puntamento.
COME ORIENTARE LA PARABOLA DI SKY
Un marcatore di colore verde mostra i dati relativi al puntamento dell'antennaed una linea verde che parte da questo punto mostra l'esatta traiettoria che porta al ripetitore del satellite scelto. Nel momento in cui ci colleghiamo al sito il software riconosce da dove ci stiamo collegando e ci fornisce già un elenco di satelliti a cui potremmo allineare la nostra parabola. Bisogna riconoscere l'utilità diDISHPOINTER soprattutto quando vogliamo sapere se vi sia un ostacolo lungo il cammino che fa il segnale e questo lo si fa scegliendo l'opzione "Show obstacle". Addirittura possiamo sapere quale sia l'altezza massima di posizionamento della parabola per evitare che vi siano interferenze nel segnale. Chi ha installato sul PC il software Google Earth può osservare il tutto in terza dimensione semplicemente cliccando sul pulsante "Earth" nella cartina di Google Maps.

Ovviamente è utile ricordare che bisogna tentare più allineamenti prima di trovare la posizione corretta ma invece che andare alla cieca, utilizzando DISHPOINTER i nostri tentativi saranno precisi e calcolati al meglio.

Ha Ancora Senso Assemblare Il Proprio Computer?


Uno dei principali dilemmi per coloro che desiderano un nuovo computer fisso riguarda quello di decidere se acquistarlo da un produttore o assemblarlo. Andiamo a vedere in dettaglio cosa stia accadendo e quali sono i trend di mercato in questo settore.
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Computer Assemblato Si O No?

In questi ultimi mesi stiamo assistendo alla crescita del settore smartphone e quello dei tablet. I tradizionali PC desktop, invece, sono ampiamente in crisi visto che le esigenze dell’utenza stanno rapidamente cambiando. Come dimostrano gli Ultrabook, un utente desidera acquistare un dispositivo leggero, sottile e che offra tutte le funzioni necessarie. Come molti di voi si ricorderanno, qualche anno fa era ancora “di moda” assemblare il proprio computer selezionando accuratamente qualsiasi componente. Molti geek, ancora oggi, possiedono computer assemblati da loro stessi ed al loro interno, di norma, vi troviamo hardware che era di fascia alta. Infatti, la “tradizione” di assemblare un computer era diffusa tra coloro che volevano un dispositivo realizzato con le migliori componenti sul mercato o che desideravano overcloccare i componenti. Tuttavia, le logiche di mercato odierne e la stessa industria dei computer offre un minor numero di personalizzazioni. Oggi, infatti, è possibile trovare sugli scaffali dei supermercati computer a poche centinaia di euro e che integrano anche una copia originale di Windows 8 del valore di 100€ circa. Quando viene assemblato un computer, infatti, oltre all’hardware è necessario considerare nel prezzo finale il costo del sistema operativo. Quindi, oggi, se desiderate assemblare il vostro PC vi suggeriamo di farlo solamente se desiderate avere il controllo di qualsiasi componente a patto di spendere qualche centinaia di euro in più. Un altro problema che può essere riscontrato quando si assembla un computer riguarda la garanzia, poichè i sistemi acquistati già assemblati offrono una garanzia di 2 anni, mentre quando assemblate un computer, la garanzia è offerta per ogni singolo componente ma non a livello globale. Vi sono, quindi, aspetti positivi e negativi quando si assembla un computer ma, crediamo, questa “tradizione” continuerà a lungo tra i veri hardcore gamers e geek. Cosa ne pensate? Quali sono i vostri suggerimenti per l’acquisto di un PC?
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mercoledì 15 maggio 2013

Ancora su Amazon...


Amazon compra Liquavista e pensa a un Kindle Color

Per una cifra che al momento non è stata ancora comunicata, Amazon, il colosso dell’e-commerce, ha effettuato l’acquisizione di Liquavista, un team che sino a qualche ora fa apparteneva a Samsung e che è noto sopratutto per aver sviluppato una tecnologia per schermi a colori aventi le stesse qualità dell’inchiostro elettronico.
A confermare l’acquisizione è stata Amazon stessa mediante la pubblicazione, avvenuta nel corso delle ultime ore, di una nota ufficiale.
Nella nota viene sottolineato il fatto che Amazon è continuamente alla ricerca di nuove tecnologie da poter incorporare a lungo termine nei propri prodotti e che il team di Liquavista condivide la medesima passione di quello di Jeff Bezos per la creazione di incredibili nuove tecnologie che hanno un grande potenziale.
Con quest’acquisizione Amazon potrebbe quindi sfruttare la tecnologia di Liquavista, conosciuta come electrowetting, per rivoluzionare i propri eBook reader e l’intero segmento grazie all’immissione sul mercato di un Kindle a colori, un device che per convenzione può essere chiamato Kindle Color.
Tale tencologia che di certo Amazon saprà sfruttare nel miglior modo possibile non stata utile a Samsung, proprietaria del team di Liquavista dal 2011.
La sudcoreana ha infatti scelto di puntare sul segmento degli smartphone e su quello dei tablet lasciando perdere quello dei lettori di libri digitali.
In ogni caso è già da maggio dello scorso anno che si parla del possibile sviluppo, da parte di Amazon, di un dispositivo di questo tipo caratterizzato dalla presenza di un display in grado di offrire performance simili agli LCD ma con i numerosi vantaggi che possono derivare dall’impiego dell’effetto e-ink.

martedì 14 maggio 2013

Amazon acquisisce Liquavista per le tecnologie e-paper


Amazon acquisisce Liquavista per le tecnologie e-paper
La compagnia che si occupa dello sviluppo di tecnologie e-paper, già di proprietà di Samsung, passa nelle mani di Amazon per eventuali sviluppi futuri nei propri tablet ed e-reader
A conferma di alcune indiscrezioni circolate recentemente, Amazon ha deciso di acquisire Liquavista, realtà impegnata nello sviluppo di tecnologia e-paper a colori a basso consumo. Liquavista era stataacquisita nel corso del 2011 da Samsung, ma il colosso coreano già da qualche tempo era alla ricerca di potenziali compratori dal momento che i risultati portati dall'acquisizione non hanno rispettato le aspettative dei dirigenti.
Nessun termine dell'accordo è stato reso noto. Amazon ha confermato l'acquisizione con una semplice dichiarazione, nella quale si legge: "Amazon è sempre alla ricerca di nuove tecnologie che possiamo integrare nei nostri prodotti sul lungo periodo. Il team Liquavista condivide la nostra passione per l'innovazione e sta creando nuove entusiasmanti tecnologie con molto potenziale. Siamo ancora all'inizio, ma siamo entusiasti delle possibilità e non vediamo l'ora di lavorare con Liquavista per sviluppare questi display".
Alcune stime precedenti avevano indicato per Liquavista un valore inferiore ai 100 milioni di dollari. La compagnia ha sviluppato nel corso degli anni la tecnologia "electrowetting", che permette di realizzare degli switch ottici organizzati in stack composti da un elettrodo trasparente, uno strato di isolante idrofobico, uno strato di olio colorato e acqua. A seconda della distribuzione dell'olio sulla superficie dell'isolante, che sarà regolata, per i principi dell'elettrowetting, tramite una differenza di potenziale, si otterrà o meno il passaggio della luce attraverso l'elettrodo trasparente.
Questa tecnologia, dal momento che offre un'elevata leggibilità in tutte le condizioni di luminosità ambientale, è adatta per l'uso in e-reader, telefoni cellulari, dispositivi GPS, media player portatili e fotocamere. La tecnologia dovrebbe inoltre avere buone caratteristiche di scalabilità ed essere così adattabile alla realizzazione di schermi anche di grandi dimensioni, per notebook, display e televisori.

sabato 11 maggio 2013

Plants vs. Zombies 2 uscirà a Luglio

Il seguito del più celebre tower defense non-morto, Plants vs. Zombies, ha finalmente una data di rilascio: PopCap Games segnala infatti l'uscita del titolo per il mese di Luglio!

Plants vs. Zombies 2

Se anche voi attendete con ansia Plants vs. Zombies 2 guardatevi il divertente trailer con protagonisti alcuni fan scalmanati.

Nuove informazioni verranno rilasciate nelle prossime settimane, voi continuate a seguirci, e se vi interessa fate un salto sulla pagina Fecebook ufficiale del gioco.

[Fonte: SpazioGames]

venerdì 26 aprile 2013

Dead Island "Riptide" le videorecensioni...

Da oggi Dead Island Riptide è in vendita nei negozi! Se volete farvi un'idea sul titolo, prima di spendere i vostri soldi, seguiteci dopo il salto per visionare le videorecensioni dalle testate videoludiche nostrane.

Dead Island Riptide (special edition cover)
Dead Island Riptide, la cover della "special edition"
(che aggiunge alla normale edizione i DLC Survivor pack e Fashion Victim)

Pronti per scoprire cosa vi aspetta dall'ultimo Dead Island? Come sempre vi ricordiamo che il voto che troverete davanti ad ogni video deve essere associato alla recensione (decontestualizzarlo significa non comprendere il reale valore di un titolo).

Iniziamo con SpazioGames che ha dato al titolo 7.5 su 10:

videorecensione di SpazioGames

ora è il turno di Multiplayer.it che ha assegnato al gioco 7.5 su 10:

videorecensione di Multiplayer.it

e veniamo a EveryEye che, come le precedenti testate, valuta il videogioco 7.6 su 10:

videorecensione di EveryEye

Concludiamo segnalandovi come la nota testata britannica IGN abbia dato al titolo 7.2 su 10, mentre la sua versione italiana (qui) si è attestata su un 7.0 su 10.

Vi ricordiamo che, chi di voi comprerà il titolo, è invitato a tornare su questa news per esprimere con un commento il proprio parere.

lunedì 22 aprile 2013

Fifa 14: Protect the Ball, Pure Shot e le altre novità di questa stagione 5a parte


Ultime novità

Completano questo primo assaggio di novità le aggiunte agli Skill Games (in particolare la possibilità di giocare un torello, effettuare una serie di tiri in porta consecutivi, calciando numerosi palloni allineati al limite dell'area o un eseguire una serie di uno-due in un percorso a birilli).
Qualche novità anche dal lato della Carriera con una veste grafica molto più accattivante e l'attenzione focalizzata sullo scouting (reso maggiormente a lungo termine e più realistico - non cercheremo più giocatori sconosciuti secondo caratteristiche 'numeriche', ma secondo indicazioni reali: un difensore alto e mediamente veloce, per esempio -).
Niente di rivoluzionario, sotto il sole. A meno che non arrivino 'scossoni' in ottica next-gen. EA, però, non sembra affatto con le mani in mano: le limature di questo 2014 paiono in massima parte interessanti e incisive. Soprattutto il sistema di protezione palla, se correttamente implementato, potrebbe cambiare l'impostazione del gioco in modo dawero profondo.
Curiosità inevitabile anche per la nuova consapevolezza dell'IA difensiva, per il sistema del Pure Shot e la riscritta fisica del pallone.
Fifa 14 uscirà, come ogni anno, in autunno. Per il momento, è previsto su PC, PlayStation 3 e Xbox 360.
Alcune immagini

Fifa 14: Protect the Ball, Pure Shot e le altre novità di questa stagione 4a parte


Fisica del pallone e Pure Shot

Una critica molto frequente (e giustificata) mossa alla serie Fifa riguarda la fisica del pallone. Da sempre, l'oggetto chiave del gioco, nel prodotto EA, ha mantenuto un comportamento poco coerente e realistico, soprattutto nelle traiettorie alte. La palla lanciata o calciata da lontano, infatti, si è spesso comportata come un 'palloncino' o un pallone di plastica (tipo 'Super Tele', per intenderci), senza dare mai la sensazione di vero peso ed effetto coerenti.
Certo, negli ultimi anni, soprattutto in Fifa 13, le cose sono parecchio migliorate. Per quanto un credibile 'effetto' e una vera efficacia dei tiri da fuori restino un miraggio (soprattutto sono le conclusioni di prima intenzione a risultare troppo - e inutilmente - cervellotiche, visto che pretendono un tempismo mostruoso e, spesso, anche la pressione del trigger per i 'tiri speciali' per non essere patetiche), nell'ultimo capitolo della serie qualcosa si poteva creare.
Per quanto riguarda i lanci, invece, pur mancando un'intuitività di base, essi sono diventati un fattore da sfruttare per creare gioco anche nelle situazioni più concitate.
In Fifa 14 dovremmo assistere a una brusca 'impennata' della qualità fisica del pallone. In particolare, per quanto visto, nell'ambito dei tiri in porta. Anche perché non solo avremo un pallone più credibile. Infatti, EA ha ridisegnato l'intera gamma delle animazioni legate al tiro in porta, creando il cosiddetto sistema Pure Shot.
Fino allo scorso anno le animazioni di Fifa non consentivano di avere fino in fondo il polso della situazione sulle conclusioni. Il giocatore, anche se pressato, spinto o fuori tempo, difficilmente dava visibili segni di questa condizione. Per cui, molte volte, il tiro, che coerentemente risultava sballato, sembrava tale senza ragioni evidenti. E l'utente restava con l'amaro in bocca.
Adesso non sarà più così: le animazioni di tiro sono state completamente ridisegnate, così come l'IA del giocatore che approccia una conclusione. In questo modo, la postura di corpo e piede di calcio renderanno immediatamente chiaro se e perché un tiro finirà alle stelle. Al contempo, poi, avremo il calciatore che farà di tutto per guadagnare un equilibrio migliore per cercare di centrare la porta. Ma non finisce qui.
Un altro problema anche dei tiri migliori di Fifa risiedeva nella sostanziale immobilità del pallone durante il tragitto verso la porta. Praticamente - tolti i calci piazzati - gli effetti tipici del calcio moderno erano pressoché assenti. Ora le cose sono destinate a cambiare. In particolare avremo tre nuove tipologie di tiro che permetteranno all'utente di mettere a segno gol memorabili. Si parte col tiro dalla distanza potente ed effettato a uscire (diciamo l'esterno, il 'tre dita' di robertocarlosiana memoria): in queste occasioni, la palla prendera una curvatura estrema e, favorita da una triettoria particolarmente lunga, cambierà il proprio percorso in modo evidentissimo.
Una seconda nuova categoria di tiri sarà quella delle conclusioni alla Cristiano Ronaldo, con il pallone che, velocissimo, seguirà una traiettoria lineare, salvo avere delle improvvise oscillazioni durante la stessa. Letale per i poriteri.
Da ultimo, è stato introdotto il 'tiro schiacciato'. Cioé quando l'attaccante decide scientemente di far battere la palla appena davanti al portiere, dotando il tiro di un'accelerazione improwisa.
Ovviamente, per realizzare questi tipi di tiri, servono condizioni adatte e giocatori di buona qualtà. Ma i risultati, possiamo garantirlo, sembrano davvero spettacolari.
Le migliorie in controllo ed effetto riguarderanno anche lanci lunghi e cross che ora diveranno maggiormente intuitivi e sotto controllo.

Fifa 14: Protect the Ball, Pure Shot e le altre novità di questa stagione 3a parte


Protect the Ball

Forse l’innovazione più interessante. Di certo quella che credo sia maggiormente da apprezzare.
Fifa è sempre stato molto indietro sul versante protezione della palla. Molto più proficuo continuare a passarla, sviluppando sempre e comunque azioni molto ‘verticali’. In questo modo, la simulazione si rivelava fallace, proponendo un calcio troppo rapido, fatto di continui ‘coast to coast’.
Semplicemente, la protezione della palla era sempre troppo complessa. Il fisico dei calciatori, di fatto, non si rivelava ‘pesare’ a sufficienza: il portatore di palla – contrariamente alla realtà – non era mai in grado di usare il proprio corpo per ‘tagliare fuori’ i difensori a caccia della sfera.
Chiunque segue il calcio sa benissimo che rubare il pallone a un avversario dotato di buona tecnica o fisico importante, non è mai facile.
La protezione della palla è centrale nel calcio. Perché è la chiave del gioco di una squadra. E’ il segreto per gestire i tempi e ritmi di una partita. La pressoché totale mancanza di poterla gestire con calma, in Fifa, è sempre stata pesante lacuna.
Di fatto, nel simulatore di EA, l’unica possibilità era trattenere la palla, attraverso una complicata combinazione di tasti da premere, interrompendo la propria corsa. E, in ogni caso, non era comunque una situazione davvero efficace. Adesso le cose cambieranno.
Il trigger sinistro sarà la chiave per la protezione di palla (quindi, per i ‘numeri’ sarà sufficiente utilizzare lo stick destro, senza più abbinarlo alla pressione di alcun dorsale).
Secondo EA – tenendo presente che il trigger destro sarà sempre il tasto della corsa accelerata -, il dorsale sinistro diverrà una sorta di freno. Sarà sempre possibile ‘attivarlo’ e, contestualmente a una riduzione nella corsa, consentirà al portatore di palla una difesa dagli assalti fisici dell’avversario. Insomma, se prima la difesa, con la semplice pressione, poteva sempre mettere in crisi il portatore di palla, adesso, finalmente, le cose cambieranno.
Un attaccante tecnico o potente potrà credibilmente tenere testa a i difensori avversari, per quanto questi si sforzino nel tentativo di sbilanciarlo. In questo modo, non solo la palla smetterà di ‘scottare’ nei nostri piedi permettendoci di avere un vero controllo sui ritmi di gioco: si apriranno così grandi possibilità prima inesplorate, visto che gli attaccanti potranno mettere in pratica un vero gioco spalle alla porta, riuscendo a dialogare con efficacia con il centrocampo, creando molte più occasioni.
Decisamente, se ben implementata, si tratta di una nuova feature in grado di incidere pesantemente sulle dinamiche di gioco.

Fifa 14: Protect the Ball, Pure Shot e le altre novità di questa stagione 2a parte


Marcatura, Check Runs e Dribbling

Un difetto piuttosto evidente, nella serie EA, riguarda da sempre l’atteggiamento difensivo della squadra. Aldilà della precisione richiesta dal Tactical Defendig – che è cosa buona e giusta – la sensazione costante è che i difensori, in Fifa, non marchino. Lo spazio lasciato tra i pacchetti arretrati e le punte, infatti, è davvero sempre tantissimo. Quando va bene, quando c’è ordine, le difese si schierano con ordine e a zona, cercando di affrontare alla bell’e meglio le punte avversarie. Ma sempre concedendo loro – o quasi – di non dover giocare poi molto spalle alla porta. Insomma: le punte hanno sempre troppo spazio.
L’anno prossimo le cose, finalmente, dovrebbero cambiare. Sembra proprio che le nuove marcature saranno molto più serrate. Il sistema della Dynamic Defensive Pressure dovrebbe decisamente accorciare lo spazio tra attaccanti e difensori. In più, stando a EA, si è duramente lavorato sulla IA dei difensori, che ora dovrebbero optare scelte maggiormente consapevoli e accorte.
I difensori, insomma, non dovrebbero più pensare ‘frame by frame’, ma saranno in grado di leggere meglio la situazione complessiva in campo. Situazioni che ci sono state concretamente mostrate riguardavano le diagonali, il posizionamento della difesa sui corner (basta con le ribattute che finivano sistematicamente sui piedi di attaccanti appostati fuori area) e la pressione alta e coordinata di tutta la squadra, mentre l’utente fronteggia il possessore di palla. All’apparenza un buon lavoro. Necessario.
Check Runs: Avete presente le giocate di Pippo Inzaghi? Come ‘sentisse’ il difensore e lo lavorasse con le mani, per crearsi spazi in cui buttarsi e ricevere gli assist dei compagni?
Ecco il senso delle Check Runs. Un sistema grazie al quale le punte, sfruttando lavoro fisico o di costante movimento, potranno trovare spazio tra le maglie della difesa e suggerire così passaggi di rifinitura al bacio. Interessante e potenzialmente davvero fantasioso.
Dribbling: EA Sports ha parlato anche di Sprint Dribble Turns e di Variable Dribble Touches. Con questi termini intende comunicare di aver rivisto il rapporto tra calciatore e pallone. Per gli atleti più forti, infatti, ci sarà, in fase di dribbling, un maggior numero di tocchi sulla palla, con movimenti più realistici e precisi. Il giocatore ne trarrà ampio beneficio, perché potrà tenere tutto più sotto controllo, e personalizzare nei minimi dettagli ogni dribbling, modificando la velocità di questi ultimi una volta iniziata l’azione e la direzione del calciatore.

Fifa 14: Protect the Ball, Pure Shot e le altre novità di questa stagione 1a parte


Introduzione

Nonostante lo sfarzo della location (lo Starhotel di Piazza Fontana, a Milano), la presentazione è stata molto semplice. Condotta quasi in tono minore. Complice anche l’assenza di David Rutter, l’istrionico e ‘storico’ leader del progetto Fifa.
Per prima cosa, va sottolineato come non sia stato mostrato nulla a proposito di una versione di Fifa per la next-gen. E i due rappresentati di EA non hanno rilasciato nessuna dichiarazione sull’argomento.
La sensazione, quindi, è che si stia preparando una stagione di ‘transizione’: per quanto riguarda le ‘vecchie console’, EA sta conducendo una politica di ‘contenimento’ e limatura dei difetti. Nessuna rivoluzione, nessun nuovo motore grafico.
In effetti, tutte le novità che sono state presentate la scorsa settimana, ci sono state illustrate attraverso filmati realizzati con un engine pressoché identico a quello di Fifa 13 oppure con il classico motore da ‘work in progress’ con le sagome stilizzate dei giocatori blu e rosse.
Questo, però, non vuol dire che EA non stia lavorando per rendere la versione 2014 di Fifa importante e significativa. In attesa di avere notizie maggiormente precise su quello che potrebbe riguardare una versione next-gen di quello che è il più importante simulatore calcistico degli ultimi anni, è opportuno soffermarsi sulle migliorie che sicuramente ci accompagneranno nella prossima stagione che, per quanto non rivoluzionare come quelle presentate negli ultimi anni, sono sicuramente marcate e dirette a limare i principali limiti degli ultimi Fifa.

Video recensione Defiance

dal sito spaziogames

Video recensione Dishonored: Il Pugnale di Dunwall

dal sito spaziogames

Video recensione Dead Island: Riptide

dal sito spaziogames

sabato 20 aprile 2013


Dopo il poster e le foto di qualche giorno fa, ecco arrivare online il primo trailer ufficiale di Man of Tai Chi, il nuovo film di Keanu Reeves la cui uscita nel mercato cinese si avvicina (quella americana per il momento non è ancora nota).
Il trailer è in cinese e mostra Reeves, Tiger Chen, Karen Mok e Simon Yam in azione tra combattimenti e scampoli di trama. Potete vederlo direttamente qui sotto:




Diretto dallo stesso Reeves, che compare anche come antagonista, il film vede come protagonistaTiger Hu Chen, e le coreografie sono state curate dal maestro dell'azione Yuen Woo Ping.
L'uscita al momento è prevista per l'estate in oriente e per la fine dell'anno in occidente.

giovedì 11 aprile 2013

Come sopravvivere agli Zombie (grazie alla tecnologia)


Dopo le moltitudini di survival-guide legate al mondo degli Zombie, non poteva mancare una survival-nerd-guida su come sopravvivere agli Zombie grazie alla tecnologia:
Ci hanno pensato quei mattacchioni di Wired.it

http://tv.wired.it/entertainment/2012/07/02/come-sopravvivere-agli-zombie-grazie-alla-tecnologia.html

sabato 6 aprile 2013

Asus VivoTab Smart: un tablet con Windows 8


Introduzione

Chi non segue da tempo il mondo dell'informatica tende a ritenere che la diffusione sul mercato di soluzioni tablet sia nata con il debutto del primo iPad da parte di Apple. Proposte tablet, personal computer dotati di uno schermo touchscreen da utilizzare quale periferica di input oltre che di visualizzazione, erano però presenti in commercio già da molti anni benché di fatto circoscritte in una propria nicchia.

giovedì 4 aprile 2013

The Battery il trailer dell'indie movie

Se anche voi amate le produzioni indie, soprattutto se si tratta di indieZombie-movie, allora vi farà piacere sapere che il film The Battery, dopo aver vagato come un cocciuto non-morto per vari festival di settore, finalmente sembra aver trovato una distribuzione (almeno online)... ve ne presentiamo due trailer e tutte le info dopo il salto.

The Battery indie Zombie movie

Girato in due settimane con non più di 6 mila dollari, The Battery è un ambizioso Zombie-movie che (a differenza di tanti) dimostra come sia possibile realizzare produzioni di qualità pur non disponendo di cifre assurde. Scritto, diretto e interpretato da Jeremy Gardner per O. hannah Films, The Battery vede protagonisti una coppia di (ex) giocatori di baseball con personalità opposte che si devono adattare alpost-outbreak in cerca di un briciolo di speranza. La relazione tra i due rimarrà quella della calda amicizia, o prevarrà la gelida necessità?

Vediamo il primo trailer con cui il film si presentava ai vari festival:


Se Ben (J.Gardner) e Mickey (Adam Cronheim) sono 'the battery', cioè la coppia formata da lanciatore e ricevitore nel baseball (adesso capite il perché del poster eh?), allora è chiaro che i due devono far di nuovo squadra per sopravvivere in un New England infestato dai non morti. 

La sinossi ufficiale parla chiaro, gli ex pitcher & catcher dovrannosuperare le forti differenze interpersonali per farcela; Ben abbraccia uno stile di vita sempre più selvaggio, ma Mickey fa fatica ad accettare la natura del 'nuovo mondo' e la sua violenza. Posizioni inconciliabili? Si vedrà (e bene mi sa). Quando i due intercetteranno unmessaggio radio da quella che forse è una 'comunità protetta', Mickey farà di tutto per trovarla. Anche se sembra non essere il benvenuto...

Ed ecco anche il trailer ufficiale del film, che ci mostra il duo in azione:


Come dicevamo, dopo mesi e mesi di paziente attesa, festival dopo festivalThe Battery ha avuto critiche-riscontri più che positivi(anche da siti come Dread Central e Bloody Disgusting) e pare abbia trovato una distribuzione grazie alla piattaforma digitale FilmBuff, per cui se v'interessa sapete che sito tener d'occhio.

Infine, se ciò che avete visto vi ha convinto, andate a fare un salto sulsito del film o sulla sua pagina FB e diteglielo di persona. Alla prossima.

[Fonte: Dread Central]

Riva, 50 anni di Sardegna: "E dire che non ci volevo venire"


CAGLIARI, 4 aprile 2013

Mezzo secolo di un legame speciale: "Nel 1963 non volevo venirci, poi ho messo radici e non mi sono mai pentito. Eravamo pecorai e banditi per tutti. Il calcio era l'unica gioia per tanti sardi: non me la sono sentita di abbandonarli. Soffro troppo per il Cagliari e la Nazionale"

Gigi Riva lancia fiori ai tifosi del Cagliari campione d'Italia. Ap
Gigi Riva lancia fiori ai tifosi del Cagliari campione d'Italia. Ap
Cinquant'anni a Cagliari. O meglio, cinquant'anni da sardo. Mezzo secolo da vagabondo, ma profondamente sardo, come si definisce Gigi Riva nei giorni delle sue nozze d'oro con la Sardegna, frugando tra mille ricordi, di vita prima che di calcio. Dalla diffidenza di un diciottenne, sbarcato controvoglia su un'isola sconosciuta, alla dolcezza di un nonno che si illumina parlando dell'ultima nipotina.